<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728</id><updated>2012-01-15T14:02:34.574+01:00</updated><title type='text'>Risk Management in Sanità</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-3933397142480361652</id><published>2007-09-13T15:04:00.000+02:00</published><updated>2007-09-13T15:06:27.335+02:00</updated><title type='text'>Sul territorio, oltre lo slogan</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il risk management sanitario vada sul territorio. E' un auspicio, un desiderio, un'esigenza diffusa. Va bene lavorare sull'Ospedale, in tutte le sue diverse declinazioni di rischio, in primis quelle legate ai danni causati al paziente. Ma, dati alla mano, sono le Asl, e le altre strutture territoriali, che hanno il bisogno più urgente, e diffuso, di politiche di gestione del rischio calibrate ed intelligenti. I casi di eccellenza ci sono già, sia chiaro. Ma spesso tutto è lasciato alla determinazione e alla voglia di fare dei singoli manager o medici, e manca una seria programmazione integrata. Ci si può arrivare? Sicuramente sì, ma senza perdere altro tempo. Aspetto vostre segnalazioni...soprattutto dal territorio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-3933397142480361652?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/3933397142480361652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=3933397142480361652' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/3933397142480361652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/3933397142480361652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/09/sul-territorio-oltre-lo-slogan.html' title='Sul territorio, oltre lo slogan'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-2127969943789727015</id><published>2007-09-06T12:14:00.000+02:00</published><updated>2007-09-06T12:16:32.164+02:00</updated><title type='text'>Costo o opportunità?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il risk management è sicuramente un costo per una struttura sanitaria. Soprattutto se concepito e realizzato come un processo serio, con diversi livelli e ambiti di applicazione, personale qualificato, tecnologie dedicate e serie coperture assicurative.  Ma altrettanto indiscutibilmente gestire il rischio è, nel medio-lungo periodo, indispensabile per la sopravvivenza di una Asl o di un Ospedale. Il costo diventa quindi opportunità. Opportunità per i professionisti, medici e paramedici in primo luogo, di lavorare in maniera serena e senza spade di Damocle sul capo. Opportunità per la struttura nel suo complesso, che può permettersi di presentarsi sul mercato con le migliori credenziali di credibilità e consapevolezza. La consapevolezza di non essere infallibile, e di essere in grado di fronteggiare con maturità qualsiasi defaillance del singolo, o dell'organizzazione. Ne avete già parlato con i vostri direttori generali? Con quali risultati?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-2127969943789727015?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/2127969943789727015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=2127969943789727015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/2127969943789727015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/2127969943789727015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/09/costo-o-opportunit.html' title='Costo o opportunità?'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-4709402133127501028</id><published>2007-08-30T14:23:00.000+02:00</published><updated>2007-08-30T14:35:35.571+02:00</updated><title type='text'>Ripartiamo da una recensione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La pausa estiva ce la lasciamo alle spalle, i problemi del risk management sanitario purtroppo no. E neppure i drammi connessi, come l'errore che nelle scorse settimane in un ospedale milanese ha portato alla soppressione di un feto sano anziché del gemello affetto da gravi menomazioni. Ma è una questione davvero troppo delicata, sulla quale non credo sia giusto spendere valutazioni gratuite, solo in base a quanto letto sulle cronache dei giornali. Preferisco ripartire con una piccola, positiva recensione. Mi ritrovo sulla scrivania uno studio breve e interessante, curato da Rasini Viganò (www.rva.it), e intitolato "La gestione del rischio come chiave del successo aziendale". Da leggere senz'altro. Non è "tarato" sull'universo sanità, ma fornisce sicuramente alcuni spunti metodologici e analitici di grande interesse. Soprattutto, inquadra in maniera chiara il concetto di rischio, e la figura, troppo spesso ancora evanescente, del risk manager. Buona lettura, e buona ripresa delle attività.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-4709402133127501028?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/4709402133127501028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=4709402133127501028' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/4709402133127501028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/4709402133127501028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/08/ripartiamo-da-una-recensione.html' title='Ripartiamo da una recensione'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-840874301143749504</id><published>2007-07-19T11:39:00.000+02:00</published><updated>2007-07-19T11:41:54.129+02:00</updated><title type='text'>Chi sceglie quelle scatole?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non ci volevo credere. Ma le foto che mi hanno mostrato parlano chiaro. E la fonte, come si dice in questi casi, è di quelle super attendibili. Ci sono importanti ospedali (quanti? Anche se fosse uno solo, sarebbe troppo...ma temo la situazione sia diffusa) in cui farmaci tra loro assai differenti per composizione ed effetti sul paziente sono conservati in contenitori non solo pressochè identici, ma custoditi l'uno di fianco all'altro. E con divieto assoluto, ovviamente, di ricorrere a soluzioni alternative, diciamo personalizzate. La conseguenza? E' evidente, e denunciata a mezza voce dagli addetti ai lavori: in condizioni di emergenza, stress, o anche semplice distrazione, capita di somministrare il farmaco A anziché il B, magari a un bambino o a un anziano o a una persona già indebolita. Chi è, a livello ministeriale o regionale, il responsabile della scelta di questi contenitori? Noi vorremmo saperlo, e intervistarlo per capire. Se qualcuno lo conosce, gli faccia sapere che lo stiamo cercando.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-840874301143749504?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/840874301143749504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=840874301143749504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/840874301143749504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/840874301143749504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/07/chi-sceglie-quelle-scatole.html' title='Chi sceglie quelle scatole?'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-1451980981209776041</id><published>2007-07-12T09:39:00.000+02:00</published><updated>2007-07-12T09:41:13.032+02:00</updated><title type='text'>La Formazione? La paga Pantalone...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quanto pesa la formazione in un percorso di prevenzione/capacità di gestione del rischio in Sanità?  Così formulata la domanda, la risposta sembra scontata: la formazione serve, e molto, sia a livello di personale medico che paramedico. Tuttavia, confrontandomi quotidianamente con chi ne sa mille volte più di me su questo tema, ovvero i responsabili del rischio e della qualità delle Asl e degli Ospedali, sento emergere dei forti distinguo, e una certa irritazione. Non piace l'approccio con cui fino ad oggi è stato per lo più gestito il nodo formazione. Troppo slegato da un reale vissuto professionale ed ospedaliero, troppo avulso da un progetto complessivo, da una strategia di insieme. E troppo spesso in mano, detto fuori dai denti e con tutti i distinguo del caso, ad affaristi senza tanti scrupoli, pronti a offrire pacchetti formativi standardizzati e "a pioggia", spesso utili solo ai bilanci aziendali della loro azienda. Tanto paga sempre Pantalone...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-1451980981209776041?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/1451980981209776041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=1451980981209776041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/1451980981209776041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/1451980981209776041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/07/la-formazione-la-paga-pantalone.html' title='La Formazione? La paga Pantalone...'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-8664069441054080410</id><published>2007-07-05T10:01:00.000+02:00</published><updated>2007-07-05T10:02:18.634+02:00</updated><title type='text'>Le Regioni cosa fanno?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Le Regioni stanno davvero offrendo un contributo importante alla messa a punto di politiche di risk management in Sanità? I servizi sanitari regionali sono per le Asl e gli Ospedali un referente importante, o un semplice interlocutore burocratico, che appesantisce anzichè aiutare? L'impressione è che il quadro sia disomogeneo, e ancora troppo frammentato: accanto a percorsi perfettibili, ma certamente ben avviati (Lombardia, Emilia Romagna) ci sono altri casi di latitanza, quando non di boicottaggio. Salvo poi giocare a scaricabarile quando si verifica l'errore clamoroso, da prima pagina...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-8664069441054080410?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/8664069441054080410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=8664069441054080410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/8664069441054080410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/8664069441054080410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/07/le-regioni-cosa-fanno.html' title='Le Regioni cosa fanno?'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-872127399241772728.post-2689330945772806270</id><published>2007-06-28T14:42:00.000+02:00</published><updated>2007-07-03T09:39:37.859+02:00</updated><title type='text'>Un filo diretto sul rischio in Sanità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Da quattro anni dirigo Management della Sanità, mensile specializzato in tematiche di innovazione professionale per il mondo della Sanità, e indirizzato agli operatori del settore.&lt;br /&gt;Di risk management in sanità la rivista parla tutti i mesi, dando voce ai professionisti che, all’interno di Asl e Ospedali pubblici e privati, con il rischio clinico si confrontano giorno dopo giorno, sul campo. Nel corso di una recente tavola rotonda organizzata da Management della Sanità a Milano è emerso un vero bisogno di confronto diretto, senza troppi filtri, tra i diversi rappresentanti della “filiera” del rischio in Sanità. Questo blog nasce dunque come tassello di un progetto più ampio, che si svilupperà a partire da settembre sulle pagine della rivista e attraverso incontri sul territorio. Si rivolge a manager e dirigenti della sanità, assicuratori, fornitori di servizi tecnologici specializzati, cittadini sensibili al tema.&lt;br /&gt;Tutti siete invitati a confrontarvi in queto spazio, e a fornire stimoli, considerazioni, segnalazioni che possano consentire un proficuo approfondimento di un tema di estrema centralità per gli addetti ai lavori, e con altrettanto importanti riflessi nella vita di tutti noi, in quanto potenziali pazienti del servizio sanitario nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/872127399241772728-2689330945772806270?l=ettoregrassano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/feeds/2689330945772806270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=872127399241772728&amp;postID=2689330945772806270' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/2689330945772806270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/872127399241772728/posts/default/2689330945772806270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ettoregrassano.blogspot.com/2007/06/un-filo-diretto-sul-rischio-in-sanit.html' title='Un filo diretto sul rischio in Sanità'/><author><name>Ettore Grassano, Direttore di Management della Sanità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00264165565387229026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://www.aiasoft.it/edipi/blog/ettore.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
