giovedì 19 luglio 2007

Chi sceglie quelle scatole?

Non ci volevo credere. Ma le foto che mi hanno mostrato parlano chiaro. E la fonte, come si dice in questi casi, è di quelle super attendibili. Ci sono importanti ospedali (quanti? Anche se fosse uno solo, sarebbe troppo...ma temo la situazione sia diffusa) in cui farmaci tra loro assai differenti per composizione ed effetti sul paziente sono conservati in contenitori non solo pressochè identici, ma custoditi l'uno di fianco all'altro. E con divieto assoluto, ovviamente, di ricorrere a soluzioni alternative, diciamo personalizzate. La conseguenza? E' evidente, e denunciata a mezza voce dagli addetti ai lavori: in condizioni di emergenza, stress, o anche semplice distrazione, capita di somministrare il farmaco A anziché il B, magari a un bambino o a un anziano o a una persona già indebolita. Chi è, a livello ministeriale o regionale, il responsabile della scelta di questi contenitori? Noi vorremmo saperlo, e intervistarlo per capire. Se qualcuno lo conosce, gli faccia sapere che lo stiamo cercando.

giovedì 12 luglio 2007

La Formazione? La paga Pantalone...

Quanto pesa la formazione in un percorso di prevenzione/capacità di gestione del rischio in Sanità? Così formulata la domanda, la risposta sembra scontata: la formazione serve, e molto, sia a livello di personale medico che paramedico. Tuttavia, confrontandomi quotidianamente con chi ne sa mille volte più di me su questo tema, ovvero i responsabili del rischio e della qualità delle Asl e degli Ospedali, sento emergere dei forti distinguo, e una certa irritazione. Non piace l'approccio con cui fino ad oggi è stato per lo più gestito il nodo formazione. Troppo slegato da un reale vissuto professionale ed ospedaliero, troppo avulso da un progetto complessivo, da una strategia di insieme. E troppo spesso in mano, detto fuori dai denti e con tutti i distinguo del caso, ad affaristi senza tanti scrupoli, pronti a offrire pacchetti formativi standardizzati e "a pioggia", spesso utili solo ai bilanci aziendali della loro azienda. Tanto paga sempre Pantalone...

giovedì 5 luglio 2007

Le Regioni cosa fanno?

Le Regioni stanno davvero offrendo un contributo importante alla messa a punto di politiche di risk management in Sanità? I servizi sanitari regionali sono per le Asl e gli Ospedali un referente importante, o un semplice interlocutore burocratico, che appesantisce anzichè aiutare? L'impressione è che il quadro sia disomogeneo, e ancora troppo frammentato: accanto a percorsi perfettibili, ma certamente ben avviati (Lombardia, Emilia Romagna) ci sono altri casi di latitanza, quando non di boicottaggio. Salvo poi giocare a scaricabarile quando si verifica l'errore clamoroso, da prima pagina...